[...] mentre era lassù pensava “prima o poi finirà questo incubo… ancora poche settimane e sarà di nuovo inverno”. Così pensava.
questo scrivevo. mai avrei pensato che quest'anno l'inverno non si sarebbe fatto vedere. certo, siamo al 7 febbraio. ci sarebbero ancora circa tre settimane. ma il fatto è che l'inverno, il vero inverno, come lo ricordo io, quest'anno non si è visto. non si è visto il freddo, se non per pochi giorni, non s'è MAI visto neanche un fiocco di neve qui da me, se ne è vista pochissima in montagna.
a mia memoria non ricordo un inverno in cui non si sia neanche visto un fiocchetto di neve.
certo, non serve a nulla arrabbiarsi, nè tantomeno strapparsi i capelli o essere infelici per questo.
ma un po di nostalgia viene. in una stagione indefinibile che dura da mesi, dove si sentono cantare uccelli che generalmente arrivano ad aprile, dove vedi fiorire violette, primule e margherite, dove vedi le montagne prevalentemente marroni, i prati verdi, un po di nostalgia viene.
mi manca il freddo, quel sano freddo di dicembre, gennaio, febbraio. mi manca la neve. mi manca uscire di casa battendo i denti, tutto bianco per la brina, mi manca il ghiaccio, mi mancano le montagne innevate.
è ovvio che il ricordo corre agli anni della mia infanzia, quando nevicava tantissimo, ogni inverno, quando le stagioni erano fedeli alla realtà. quando uscivo di casa tutto imbacuccato con la slitta e andavo con mia sorella e mio cugino nel prato davanti a casa. mi ricordo del fosso gelato per settimane, del freddo che avevamo patito ma che ci fortificava.
stasera, uscendo dall'ufficio, respirando quest'aria umida primaverile, non poteva che venirmi nostalgia. non ci si può fare niente, forse stiamo distruggendo il pianeta, forse è un ciclo naturale, certo è che finora l'inverno non è arrivato. e molto probabilmente non arriverà.
e pensare che lo scorso anno neve se ne è vista poca, ma almeno si sentiva che era inverno, faceva freddo. in cuor mio non avrei mai pensato di vivere una stagione simile. non avrei mai pensato di vivere un anno dove l'inverno non arrivava.
e vien da chiedersi come sarà la primavera, come sarà l'estate. sarà vero che si è rotto un equilibrio, come scrivevo nel mio racconto? oppure le stagioni torneranno ad essere come devono essere? l'anno prossimo potremo riassaporare il gusto dell'inverno?
chi lo sa...
per ora guardo fuori, annuso l'aria, sento il respiro umido che risale dal terreno, mentre nella mia mente mi riaffiorano immagini di ciò che era e spero tornerà, un giorno.