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domenica 12 settembre 2010

Sulle strade dell'est - parte quarta


segue da: http://roby4061.splinder.com/post/23255573/sulle-strade-dellest-parte-terza

La strada scende tra pendii di pietre e sassi, dove non c’è nulla di nulla, e ci riappare il mare alla vista. Giungiamo sulla costa, fa caldissimo, superiamo Dubrovnik e in un paese poco distante troviamo posto in campeggio.
 
La sera ceniamo nella città vecchia con un ottimo piatto di cozze alla Bouzzara, quindi passeggiamo a lungo tra le vie discretamente affollate. Ritorneremo l’indomani mattina per visitare il resto con calma, oggi è stata una giornata di viaggio di nuovo abbastanza lunga.
 
14 agosto – Dubrovnik – Vgorac – Starigrad-Paklenica
 
Il mattino sveglia presto, smontaggio tenda e giù a Dubrovnik. La città vecchia, con i suoi due km di mura, è patrimonio dell’UNESCO. Detta anche la “Perla del mediterraneo”, è fatta di vecchie case, stretti vicoli, chiese, palazzi medievali. Manco a dirlo, nel 1991, successivamente alla dichiarazione d’indipendenza della Croazia dalla Repubblica Federale Jugoslava, la città fu messa sotto assedio dall’Esercito Popolare, dai Serbi e dai Montenegrini, che la bombardarono a lungo dalle montagne sovrastanti, incuranti del prezioso patrimonio storico che avevano sotto di loro. Un cartello all’ingresso delle mura ricorda quanti edifici furono colpiti durante il bombardamento del 6 dicembre 1991. Oggi i segni non si notano praticamente più, anche se la cattedrale presenta ancora qualche foro da scheggia. Il resto della città è completamente ricostruito e rinato, e ha ripreso i fasti di un tempo. Trascorriamo mezza mattinata qui, poi è di nuovo ora di mettersi in viaggio. Prendiamo la statale, con sosta pranzo nuovamente a Vrgorac (raznjici e ćevapćići) prima di tornare in autostrada. Usciamo a Maslenica, teatro di duri scontri nel 1993 tra l’esercito croato e le armate della Jugoslavia, lo spettacolare ponte ad arco infatti è stato ricostruito da qualche anno, era stato distrutto in circostanze poco chiare (si dice che sia stato fatto saltare dagli stessi croati, oppure che siano accidentalmente saltate delle mine posizionate negli anni 70 dalla JNA). Nel pomeriggio saremo a Starigrad-Paklenica, dove ci ricongiungiamo con gli altri gruppetti, partiti tutti in tempi differenti e provenienti da altre parti della Croazia, per la settimana “comunitaria” qui a Paklenica. Finisce così la prima parte itinerante della vacanza.



Foto su: http://www.roby4061.it/2005/photobook/2010/dubrovnik.htm

2 commenti:

  1. Luoghi affascinanti, teatro purtroppo di crude realtà.

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  2. esatto..e comunque sono passati già quasi vent'anni..

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