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giovedì 18 ottobre 2007

Dieci anni fa...

M'è venuto in mente poco fa...

Oggi sono dieci anni che posai la croce sulla Cima dell'Uia...

Montagna di 2142 m sullo spartiacque tra la valle del Malone e la valle Orco... francamente non mi ricordo cosa mi spinse a portare su quella vetta una croce... mi piaceva, la trovavo "bella", ed essendo priva di segni, pensadi di portare su una piccola croce in legno ed un libro di vetta...

Ricordo che mio papà mi aiutò, sia per fare la croce che nel giorno della posa..anche se le operazioni di posa le feci da solo... tracciammo anche il sentiero.. in più riprese, tra il 97 ed il 98..



Un giovane roby appena posata la crocetta.

Era il 18 ottobre 1997. Giornata calda, con sucessivo mare di nubi che risaliva dalla valle del Malone ifno in cresta sul Soglio, dove raggiunsi papà e mamma...

Quella croce c'è ancora... un po lavorata dalle intemperie, ma c'è ancora.. l'ultima volta che son stato su, qualche buontempone l'aveva girata sottosopra...

Il libro di vetta invece non esiste più... dopo un primo tentativo di dargli fuoco, qualche stronzo ha fatto che distruggerlo e farlo sparire... il mondo è talmente pieno di teste di cazzo che arrivano anche in montagna ormai...

Quella piccola croce di legno resiste al tempo.... lassù, a 2142 m, verso il cielo, a ricordo di una piccola impresa di ragazzo.


Le nubi risalivano dalla valle del Malone, Monte Soglio, 18 ottobre 1997.


mercoledì 17 ottobre 2007

lassù

due mesi fa..



"Lassù, nel nostro regno, tra la terra ed il cielo"

domenica 14 ottobre 2007

alba

Io domando tante volte alla gente: avete mai assi­stito ad un'alba sulle montagne? Salire la montagna quando è ancora buio e aspettare il sorgere del sole. E' uno spettacolo che nessun altro mezzo creato dall'uomo vi può dare, questo spettacolo della natura. Ad un certo momento, prima che il sole esca dall'orizzonte, c'è un fremito. Non è l'aria che si è mossa, è un qualche cosa che fa fremere l'erba, che fa fre­mere le fronde se ci sono alberi intorno, l'aria stessa, ed è un brivido che percorre anche la tua pelle. E per conto mio è proprio il brivido della creazione che il sole ci porta ogni mattina.

M. Rigoni Stern



Questa mattina, ore 7.45, Testa di Licony 2929 m.



mercoledì 10 ottobre 2007

La Cura


Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.

Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.

E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.

Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.

Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.

I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
TI salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
io sì, che avrò cura di te.






martedì 9 ottobre 2007

Forever Autumn

Eh sì, è arrivato davvero l'autunno, i boschi che si incendiano di colori, le foglie che cadono.



E' forse la stagione che più mi piace, proprio per i contrasti che regala, per i colori, gli odori, i panorami.

Scrivo questa sera da casa, mentre con la mente sono ancora là, tra i boschi e i colori della val di Cembra.

Ogni giorno che passa, ogni foto che riguardo, ogni volta che volgo lo sguardo alle montagne, mi rendo conto di quanto amo questo mondo.



Grazie all'artefice di tutto questo.



mercoledì 3 ottobre 2007

The Police

Sono ancora assonnato..


Nonostante il raffreddore, non potevo perdermi il concerto dell'anno ieri sera.


I Police allo Stadio delle Alpi, qui a Torino. L'occasione di vedere e sentire dal vivo una delle band storiche dei primi anni 80, era imperdibile.


Due ore di concerto trascinante, durante le quali son come tornato bambino, nel sentire live quelle canzoni che ricordo da quando ero piccolo...



Message in a bottle


Syncronicity 2


Walking on the moon


When the world is running down...


Don't stand so close to me


Driven to tears


Hole in my life (con Hit the road Jack)


Truth hits everybody


Every little thing she does is magic


Tea in the Sahara


De do do do de da da da


Invisible sun


Walking in your footsteps


Can't stand losing you


Roxanne


BIS:


King of pain


So lonely


Every breath you take


Next to you


Questa è stata la scaletta della serata, brividi in apertura con la mitica Message in a bottle, e poi con Walking on the moon che aveva nel pezzo centrale rimembranze floydiane (Careful with that axe, Eugene..).. e poi Don't stand so close to me..


La splendida Wrapped around yout finger, davvero suggestiva... una Can't stand losing you dilatata all'infinito, così come Roxanne....


E poi i bis, con So lonely, che da sempre è una delle mie preferite, ed Every break you take, che nonostante sia fin troppo inflazionata, esguita dal vivo in finale di concerto è stata comunque emozionante.


Gran spettacolo quindi, ne è valsa la pena. Andy Summer nonostante i suoi 64 anni, suona alla grande, così come Stewart Copeland alla batteria, ed ovviamente il mitico Sting, sono tre vecchietti, ma che energia tirano fuori ancora!!



E posso dire: io c'ero!